Soluzione fitu faetu per una cena fra amici a base di pesce che non gravi troppo sulla cuoca: il pesce che si cuoce da solo, voilà. Probablmente molti di voi hanno assaggiato o preparano a casa la classica fondue bourguignonne, i pezzettini di carne cotti nell’olio bollente e poi intinti in varie salse. Buoni, ma lievemente pesanti; solitamente il giorno dopo ho ancora la salsa tartara che mi rimbalza nello stomaco.
Siccome io sono una pescivora, vi suggerisco come riciclare la pentola da bourguignonne (quella con il fornellino sotto, per intenderci) per una cene simile ma molto più leggera. Pronti?
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Val di Fiemme: Dolomiti, food e jazz
Qualche weekend fa sono stata sulle Dolomiti per lo Ski Jazz Festival. Non sapevate che c’è un festival jazz sulla neve? Nememno io, ma mi è piaciuto da matti. E’ davvero strano ascoltare un concerto a più di 1.400 metri di quota con sfullo sfondo le montagna e l’ovovia che passa avanti e indietro.
Qui eravamo alla Baita Gardoné, per il concerto del Valdarno Jazz Ensemble. C’erano 20 gradi e sembrava estate, per cui un piacere doppio. [Read more…]
Gordon Ramsay, un’intervista facile (a sorpresa)
Viste dall’auto che ci sta portando a Castel Monastero le colline nei dintorni di Siena, in questa giornata di ottobre, sono da manuale; viti che rosseggiano, bruma indistinta. Però, nonostante la calma bucolica, un po’ d’ansia per l’intervista a Gordon Ramsay c’è. Perché incontrare uno chef pluristellato, di fama mondiale, stella della tv eccetera non è semplice. In più sono sua grande fan, e le interviste da groupie non vengono mai bene. Poi perché ho fatto la splendida e ho detto, no, l’interprete non mi serve, e ora sono qui a pensare se capirò qualcosa dato il suo accento non proprio da Bbc. E infine per il suo caratteraccio, noto a tutti: mi chiedo di che umore sarà. Ottimo, mi rispondo, vedendo arrivare per lo show cooking; sorriso smagliante, abbigliamento e ciuffo da rockstar, in pochi minuti è dietro ai fornelli, pieno di entusiasmo. Prepara un arrosto di vitello, ratatouille di verdure, tortellini impastati a mano ripieni di ricotta “rinfrescata” con succo di limone, conditi con un veloce sughetto di pomodori appena scottati. È rapidissimo, i gesti sono sicuri e precisi; soprattutto, si vede che ai fornelli si diverte ancora (qui le mie foto dello show cooking).
E le donne, chiaramente, lo adorano: giornaliste e foodies in prima fila non perdono un gesto, nonostante la presenza in sala della moglie, che gentilmente declina la richiesta di Gordon di “farci una bella cheesecake”. Non ha ancora terminato il primo che ho già segnato due mantra da ricordare: “The secret is simplicity” e “Flavour first, presentation second”: boccata d’aria fresca in tempi di cucina destrutturata, liofilizzata, quasi surreale. Quando lo raggiungo per l’intervista è ancora di ottimo umore; finiremo a ridere e a mostrarci le foto dei figli sui rispettivi telefonini. [Read more…]
Per tutti i gusti: a marzo la Campania
Arrivo tardi: sono già passati i mesi di Toscana e Puglia, ma arrivo.
Per tutti i gusti, la rassegna gastronomica regionale organizzata negli hotel Starwood e gestita da un amico eccezionale come Carlo Vischi, insieme ai blogger di Le stelle s’incontrano, va avanti alla grande con un’altra regione, la Campania, con ospiti gli chef Luigi Tramontano, Mirko Balzano, Pasquale Palamaro, Pasquale Torrete, Raffaele Vitale e Vitantonio Lombardo.. Per dirla tutta: arrivo così tardi che la cena allo Sheraton Malpensa, lunedì 5, c’è già stata e io non sono riuscita ad andarci. Però trovate molto su twitter e anche nello Storify di Roberta Milano. [Read more…]
Il pesto fitu faetu della mamma
Gli ingredienti sono quelli, e da lì non si scappa. Se vi vedo metterci gli anacardi o il burro oppure – diononvoglia – il prezzemolo, vi faccio del male, giuro. Ma per quanto riguarda la preparazione, esistono tante ricette del pesto quante massaie genovesi, e ognuna è convinta che la sua sia quella giusta. Un po’ come per tutti i piatti regionali.
Io, come da obbiettivo del blog, ve ne suggerisco una fitu faetu, ossia “presto fatto” in genovese. E’ quella che fa mia mamma quando arriva a casa a mezzogiorno con il basilico fresco e, mentre bolle l’acqua della pasta, prepara la salsa. [Read more…]




